Protocollo sulle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro

Il 14 marzo 2020 è stato sottoscritto dal governo con le parti sociali, il “Protocollo condiviso di regolazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro”.

L’obiettivo è quello fornire indicazioni operative finalizzate a incrementare, negli ambienti di lavoro non sanitari, l’efficacia delle misure precauzionali di contenimento adottate per contrastare l’epidemia di COVID-19.

Ecco gli interventi previsti dal Protocollo descritti nel dettaglio:

Pulizia: sono le consuete operazioni per rimuovere lo “sporco visibile” di qualsiasi tipo (polvere, grasso, liquidi, materiale organico…) e da qualsiasi luogo (superficie, macchinario…). La pulizia si ottiene con la rimozione manuale o meccanica dello sporco mediante acqua e/o sostanze detergenti (detersione). La pulizia è un’operazione preliminare ed è indispensabile per successive fasi che qui descriviamo.

Sanificazione: segue la pulizia e ha lo scopo di eliminare alla base qualsiasi batterio o agente contaminante, elementi che con le comuni operazioni di pulizie (vedi sopra) non si riescono a rimuovere. La sanificazione si mette in pratica mediante prodotti chimici (di detersione) che consentono di riportare il carico microbiologico entro standard di igiene ottimale. Questo livello dipende dalla destinazione d’uso degli ambienti interessati.

Disinfezione: consiste nell’intervenire con agenti disinfettanti, quasi sempre di natura chimica o fisica (come calore), in grado di ridurre il carico microbiologico (come per la sanificazione) presente su oggetti e superfici da trattare. Come per la sanificazione, la disinfezione deve essere preceduta dalla pulizia per evitare che residui di sporco possano comprometterne l’efficacia. In più rispetto alla sanificazione, la disinfezione consente di distruggere completamente i microrganismi patogeni.

Bonifica: è utilizzata in ambito aeraulico (bonifica degli impianti aeraulici come UTA e canalizzazioni aerauliche), come procedura di pulizia e disinfezione mirata a privare un ambiente, un’apparecchiatura, un impianto, di qualsiasi traccia di materiale contenuto o trattato in precedenza all’interno dello stesso. L’operazione garantisce l’abbattimento della cosiddetta contaminazione incrociata.